Ho un caro amico, si chiama Annibale. Tra noi amici rimase storica la volta in cui in gita liceale lui, dopo mille appostamenti e fatiche ercoliane, riuscì a farsi invitare in camera dalla Coniglietta (simpatico soprannome affibiatole, temo forse dalla sottoscritta, per via della sua alta attitudine all´atto riproduttivo). L´indomani quando lo vedemmo uscire dal luogo del crimine, tutti desiderosi di particolari squallidi, lo accogliemmo con la fatidica domanda: "e alloraaaaaa?!?!?". Ci diede una lapidaria risposta che rimase negli annali della compagnia, una di quelle citazioni sempre buone per ravvivare una serata fiacca: la sua risposta fu "Fioi...Mutande, a sbrega!".
Da lì, l´ispirazione... per cosa ora capirete.
Tornando a palle di altro genere, l´impegno infrasettimanale ha visto una roboante vittoria per le ragazze di Mister Bonetto, impegnate contro una squadra esordiente assoluta nel CSI e comunque di giovane formazione. Per questo motivo, preme innanzitutto fare loro un sincero incoraggiamento, anche alla luce della grinta espressa in campo, che è stata degna di squadre ben più rodate. Un applauso a loro quindi e un grazie per aver contribuito a creare un campionato ricco di squadre e di realtà differenti.
Ma, per guardare nel nostro orticello, parliamo di quel che hanno combinato le nostre calciatrici in erba: la storia di Annibale mi ha insegnato il valore paradigmatico della mutanda, universo valoriale a sé, pregno di significati. Dimmi che mutanda indossi (o non indossi...ogni riferimento a persone di questa squadra è puramente casuale...) e ti dirò chi sei:
SARA: non le piacciono le partite poco impegnative, e si vede! Sfoggia una cera dark in piena regola e la sua mutanda non può certo essere da meno -> clicca
qui MAURA: anche lei poco impegnata in questo match, si rivela sempre una garanzia. Pratica e funzionale proprio come l´oggetto di cui non può più fare a meno -> per vedere quale, clicca
qui PESCIOLA: è una mash mallow vivente, gioca come se fosse da Harrod´s e stesse distribuendo giocattoli ai bambini meno fortunati, con il sorriso eterno della fatina buona. E´ la classica fiaba natalizia: colorata e sempre a lieto fine -> le sue mutande son rimaste uguali da quando aveva 8 anni, per un assaggio clicca
qui, o
qui STEDY: torna in campo dopo due turni di stop obbligato e segna un tripléte. L´importante è avere la pancia piena... di cibo o di goal poco importa! -> per lei, una mutanda apposita in versione
giorno e
sera.
MARIKA: a lei il merito dell´episodio più esilarante della partita, quando stufa delle attenzioni di un´avversaria si disinteressa del pallone trascinandola via a colpi di bacino, in un misto di lambada e limbo -> anche la
sua mutanda si adegua
ALESSANDRA: anche nell´intimo è essenziale come nel gioco... non ama fronzoli, preferisce tocchi di prima e via veloci. Il suo motto è togliere tutto il superfluo... -> compresa la
mutanda! Per la versione invernale, in caso di clima particolarmente rigido,
ecco qui.
BISELLA: Ama il duro lavoro e lo spirito di sacrificio, come i nostri nonni. Il suo stile di gioco è un classico, un mix studiato di tecnica e fisicità collaudato nel tempo e che non invecchia mai -> come la
sua mutanda.
MARIA: i soliti ben informati dicono di lei sia un po´ sbadata...qualche volta dimentica i pantaloni, altre la palla, altre ancora il telefonino cellulare. Per questo Natale abbiamo il regalo adatto ->
Felipe, pensaci tu!
CRI: ama sperimentare, in cucina come... lasciamo perdere. Tuttavia, la mutanda riflette questo consumato binomio cibo-eros, con una punta d´oriente che non guasta ->
assaggiala qui... e se non ti piace pensa che è sempre meglio di
questa qui.
DARIA: senza cyber daria saremmo belle che fritte! Patita cibernauta e dotata di gran senso di spirito non può che farne sfoggio anche nello slip -> controlla
qui, e
qui. Ma la preferita della zia è questa
qui.
ALICE: m´illumino d´immenso. Ungaretti? No Alice Francato, che con le sue scarpe arancio fluo sta mietendo vittime nei palazzetti di mezza Italia. L´intimo non è certo da meno -> per lasciare a casa il giubbino catarifrangente alice consiglia
queste qui.
ANNA: il capitano dal ciuffo ribelle ama stupire non solo con i goal, ma anche in spogliatoio. Le compagne stanno organizzando una colletta per rimpiazzare buona parte delle sue mutande. Se ti stai chiedendo perché, guarda ->
qui.
P.S. Se vi state chiedendo cosa mai indosseranno gli allenatori di cotante debosciate potete togliervi la curiosità immediatamente!
ALE BOARON si è appena accaparrato
questo pezzo unico, al nostro
GIANLUCA BONETTO invece la fidanzata Silvia regalerà
queste per l´anniversario ;)