Stefania e il Gibo d´oro... di recente avvistati in fuga verso il confine svizzero!
Ieri pomeriggio, contro un Giarre terzo in classifica (e quindi diretta inseguitrice), le ragazze della CDM Vigodarzere F hanno tirato fuori dal cilindro un´altra ottima prestazione frutto di una buona capacità di manovra e molta tranquillità e maturità acquisite in tutti i reparti di gioco.
Pur decimate da numerosissime assenze ed infortuni, le calciatrici della premiata ditta Bonetto-Zuin-Boaron sono scese in campo con la giusta grinta ed attenzione portando a casa un ottimo risultato sia per le marcature finali (6 a 0) che per il gioco espresso.
Il girone di ritorno inizia così nel migliore dei modi, rivelando una squadra più sicura di sé e dei propri mezzi che inizia pian piano a trovare qualche automatismo e molta più varietà di soluzioni a disposizione.
Il risultato parla chiaro: la partita è stata ottimamente controllata in difesa quanto brillantemente gestita in fase offensiva. Ma godiamoci i dettagli...
Maura, modalità pilota automatico:ON. Ha dovuto fare un lavoro di ordinaria amministrazione ma l´ha svolto con l´attenzione necessaria ad evitare "DIDAte" sempre dietro l´angolo. Giusto per non perdere l´allenamento ogni tanto lancia qualche vocalizzo dei suoi per richiamare le compagne, ma tra un´azione e l´altra è stata vista più volte limarsi le unghie e curarsi le pellicine.... sciallo!
Rosa, il piccolo gigante di casa fa sembrare tutto semplice, anche non far partire nemmeno un tiro in direzione porta per quasi 50 minuti. Mastineggia quanto serve per far capire che non c´è trippa per gatti, poi si dedica a far ripartire la manovra con precisione e velocità. Calamita ogni palla che osi attraversare la metà campo con una serie di anticipi che lascian le avversarie interdette sul posto con i capelli scompigliati dal vento. Se la squadra ha potuto sbilanciarsi con foga alla ricerca del goal è anche perché dietro c´era ... NO TREPASSING Rughy!
Stefania, stimolata dalle gentili parole del coach (s. - certo che a vederle da fuori non sembrano ´sta gran cosa...- g. - ..perchè non ti sei mai vista tu da fuori..-) decide di correre un po´ più del consueto nell´inconsueto ruolo di fascia sinistra e si trasforma nell´Orient Express: se è la velocità che t´interessa lascia perdere ma il suo fascino in fondo in fondo ce l´ha ancora. Le compagne commosse da tanta tenacia cercano di farla segnare in ogni modo ma serve solo a fornire materiale inedito per una nuova stagione d Paperissima Sprint! La squadra decide di attribuirle il Gibo d´oro per il magnifico stop di nuca in caduta e per far venire un po´ di strizza ad Amoretti... carina e coccolosa!
Pesciola, pur se sobria inventa una nuova specialità olimpica: lo stop fox-trot. Questo particolare passo pesciolesco prevede di fermare la palla con qualsiasi parte del corpo che non siano piede o petto: si varia dal ginocchio, al fianco, alla spalla, al culo ... tutto con assoluto garbo e naturalezza. Non fosse stata una partita di calcio si sarebbe detto uno spettacolo del Moulin Rouge!
Martina B., continua l´ottimo periodo di Marty che mette a segno un´altra importante doppietta in campionato candidandosi a pieno titolo tra le migliori finalizzatrici del torneo. Inesauribile il suo lavoro sulla corsia di sinistra dove in mancanza delle fascette estrose di Cri ci siamo con piacere rifatte gli occhi con la sua sobria fascetta bianca! Inarrestabile.
Daniela, torna dopo una breve assenza e lo fa con stile: in mancanza dei calzettoni gialli di Faise Dani illumina la corsia con il suo "salto dell´olio Cuore" a scapito di chi tenta di rubarle palla. Corre, macina gioco e... si reinventa Pivot per 5 minuti trovandosi in un paio di occasioni pericolosamente vicina alla porta. Bentornata a casa Lassie!
Anna, cassaforte...di goal s´intende. Mettila in campo e il goal (febbre permettendo) prima o poi arriva; in questo caso poi ha deciso di ricompensare il folto pubblico con ben 4 centri d´autore: a tu per tu con il portiere, un bel siluro vecchio stile e qualche variazione su tema. Verso il finale prova in tutti i modi a far segnare la povera Stedy ma.. deve tornare a a casa sapendo di non potersi concedere altri febbroni! Boooooombastic!!
Alessandra, tacciamo subito i maligni: questo voto è meritato sul campo e non solo per il tifo. Nel secondo tempo c´è una passerella anche per la sig.na Mancini che ci delizia con il suo stile Bohemièn per la serie "tanto lo sapevo che sarebbe uscita..." anche se, ad onor del vero, persino lei in questa partita quasi perfetta riesce a sembrare un portiere vero. Fonti sicure garantiscono di averla vista parare almeno un paio di volte... Miracolo sulla 34esima strada!