
Ieri pomeriggio a Padova si son fatte le prove generali per Capodanno: i botti eran tanti, grandi e da lasciare senza fiato. Per la precisione, nove esplosioni di gran classe hanno illuminato il cielo sopra l´immacolato campo di casa della GREGORENSE. Quel tipo di partite dove chi sta vincendo non è nemmeno felice di sentire il triplice fischio finale perché ne vorrebbe ancora, vorrebbe far sedere altri al ghiotto banchetto del goal, avrebbe altre magie da tirar fuori dal cilindro. Ok, l´iperbole è il mio vizio capitale, però è stata una partita ROBOANTE, lasciatemelo dire.
Passiamo alla cronaca, prima che mi lasci troppo andare...
Il buon Gibo, che già si era sfregato le mani per una magnifica prestazione infrasettimanale con il PSN JUNIORES (vinta con altrettanta larghezza di manica), decide subito di partire con l´artiglieria pesante: Rugani, Bisello, Tomassoni, Al Bunni... roba da far impallidire Facchetti, Burnich e compagnia bella, roba da "se provate a passare la metà campo vi polverizziamo". Il pressing è asfissiante, già a metà partita mezza panchina della Gregorense è costretta ad uscire per prendere un boccata d´aria, figuriamoci le povere malcapitate in campo. Dopo poco inizia la festa, queste le invitate:
MAURA. È sempre bello sapere che se serve, in porta c´è. Anche quando non serve, come in questo caso, dove più che il portiere fa la regista. Speriamo solo non arrugginisca a forza di rimanere inutilizzata, ma son sicura che i suoi pistoni sian sempre ben oliati e pronti all´uso. Le sue indicazioni comunque son fondamentali per mantenere la difesa concentrata ed impenetrabile e firmare così un capolavoro horror (per le avversarie), KUBRICK!
PESCIOLA. Il primo goal nasce da un´invenzione di Pesciola che riceve palla a metà campo, si gira su se stessa come fosse la prima ballerina del Bolshoi lasciando sul posto l´avversaria a chiedersi se il calcetto è lo sport giusto per lei e s´invola sulla fascia destra dove serve su un piatto d´argento ad Anna la prima parte di vendetta per il pareggio dell´andata. Non paga, passa il resto del tempo a recuperar palloni, chiudere diagonali, galoppare a briglia sciolta nelle praterie avversarie e scaturire la loro difesa. ETOILE!
ROSA. è sempre una certezza: mentre le altre si lancian come razzi alla ricerca del goal si prende sulle spalle il compito di difendere la nostra metà campo e fa di più rendendola zona off limts anche per le zanzare che passavano da quelle parti. Quando si dice non sentir volare una mosca.... Pinky Rugani è monumentale: marca, anticipa più di qualche volta l´avversaria, distribuisce palloni per le ripartenze e scocca un paio di tiri insidiosi di cui uno a far la barba alla traversa. Quello che avete visto signore e signori altro non è che lo stra-potere del RINGHIO!
STEDY. Il direttore d´orchestra prende la bacchetta a metà primo tempo per far rifiatare le compagne e lasciar correre la palla. Con l´imperturbabilità di un maggiordomo inglese sorveglia che nulla sia fuori posto e ri-spolvera un paio di assist e di palle filtranti. Nel secondo tempo si dedica ad innescare nel modo più efficace il nostro contropiede finchè decide di driblare la loro pivot, triangolare con Anna e trovarsi a tu per il portiere... ma era già scoccata la mezzanotte e, trasformatasi in zucc(on)a, tira una scarpinata a lato degna del miglior Huntelaar. METRONOMO!
MARIA. Corri Forrest! La nostra Mari come un vero messaggero d´altri tempi cavalca senza sosta per il gran canyon così da portare alle compagne occasioni da goal e tanta felicità. Quando i regali non arrivano a destinazione (davvero raramente) torna a casa per aiutare a spazzar via la sabbia del deserto. Mancano ancora tre passi al goal, ma lo stiamo confezionando,arriverà presto. Inesauribile, di sicuro alimentata a Duracell, si merita l´appelativo di PONY-EXPRESS!
DANI. La primavera le ha riportato insospettate energie e Dani esce così trasformata dal cambio di stagione: non solo corre come una scheggia sulla fascia ma si riscopre combattiva come un´amazzone e tira fuori unghie e denti per estirpare con forza palloni dalle gambe avversarie. Quando sembra che stia per incorniciare una buonissima prestazione, ecco che la rende memorabile con un goal da distanza galattica, bentornata fra noi XENA PRINCIPESSA GUERRIERA!
FAISE. Alla nostra piccola Al Bunni la primavera invece ricorda solo la stagione dell´amore... ma, come insegna una nota pubblicità, più amore -> più farfalle nelle stomaco-> più allucinazioni. Faise, flashata dal troppo bianco, sfoggia un performance creativa: sospetta clandestina al momento dell´appello dell´arbitro, tenta di rovesciare il tabellone del risultato più volte attirandosi i sospetti avversari, per infine mettere in difficoltà la stessa arbitro della partita che per porre fine alla sua agonia è costretta ad inventarsi un fallo. Privata dei suoi calzettoni gialli, deve accontentarsi dell´immancabile woolrich-copertina. Con questi abbigliamenti sovversivi la sua carriera sarà anche a rischio ... MALAMORENò!
MARTINA B. Sigla un altro bellissimo goal in collaborazione con Anna: ormai più affiatate di Boldi e De Sica, le nostre due bomber fanno crepare di risate tutta la squadra a suon di goal ed azioni da urlo. Come nei cinepanettoni dei fratelli Vanzina son tutte cose già viste eppure ogni volta che le rivediamo non possiamo resistere alla tentazione di farci due grasse risate. INTRAMONTABILE come WALTER MATTAU E JACK LEMMON! Manca solo la bellona di turno che crea scompiglio nel collaudato menage della coppia.. anzi no, questa volta c´è! Chi è? Guardare sotto,please...
AMORETTI. Con il cognome perché una volta tanto, sorella Cri si merita gran rispetto. Provoca pianti di commozione in tutta la squadra segnando la sua prima doppietta. I tifosi già l´amavano,era l´indiscussa idola delle folle, la sua fascia gialla era l´articolo di merchandising che riempiva le casse della società, ora che si è ricordata di segnare ogni tanto anche il suo allenatore inizia a volerle un po´ di bene... Il Gibo d´oro è meritatamente suo perché una freddezza così sotto porta nemmeno lei sospettava di averla: Hello Kitty si è trasformata ne EL PUMA!
ANNA. Straripante... troppa roba veramente, rischia di mandare tutti sotto la doccia prima del tempo per manifesta superiorità: sfoggia colpi che in un campionato CSI sono del tutto fuori luogo e che alla Final Eight non avrebbero sfigurato. A tratti imbarazzante, come quando decide di colpire di contro balzo una palla lunga e segna un goal di quelli che commentare è impossibile e ripetere è fantascienza. Una prestazione del genere è l´occasione buona per rileggersi Esopo... mai sentita la favola della Volpe e l´uva??? COMA ETILICO!