
Bentrovati amici della ESSE3 Femminile, anche se nell´ultimo periodo la redazione ha battuto un po´ la fiacca non potevamo certo lasciarvi godere le meritate ferie natalizie senza avervi prima aggiornato sulle ultime imprese delle nostre beniamine! Procediamo dunque con ordine: ci eravamo lasciati con un´importante vittoria alla fine della 6° giornata di campionato, consumata ai danni del PSN, squadra di grande esperienza da anni presente nelle classifiche dei campionati femminili di calcio a 5, amatoriali e non.
La successiva partita ci ha viste impegnate contro la Gregorense, collettivo di più giovane formazione rispetto al PSN ma che sta compiendo notevoli progressi di anno in anno e che quindi sono arrivate all´Olof Palme con tutte le carte in regola per darci parecchio filo da torcere. Ciò è ancor più vero se si pensa che le avversarie provenivano, tra gli altri, da un ottimo risultato quale una sconfitta di misura (1 a 0) contro la corazzata Giarre, pur priva della fortissima Michela Marcon, nota alle cronache e ancor più alla classifica cannonieri.
Bene ha fatto pertanto Mister Bonetto a preparare con particolare cura questa partita, che ha visto la ESSE3 portare a casa una generosa vittoria per 4 a 0, frutto di grande concentrazione in fase difensiva e rapide ripartenze che hanno messo in seria difficoltà le avversarie, orfane di un paio di elementi rappresentativi. L´accoppiata Gelmini-Larcher rimane sicuramente un ottimo tandem d´attacco, per l´impressionante rapidità della prima e il fiuto del goal della seconda ma questa volta ha punto meno rispetto alle precedenti partite (colpiscono comunque 1 palo e scoccano un paio di tiri insidiosi). Probabilmente una spiegazione può essere stata la buona compattezza della ESSE3, abituata a coprire bene i grandi spazi del campo dell´Olof, che se possono sicuramente esaltare le doti dei velocisti richiedono anche un gran senso della posizione in fase difensiva. Dopo un inizio titubante buona anche la prova del portiere avversario Paiusco, autrice di partite altalenanti ma che nel secondo tempo ha tirato giù la saracinesca su un paio di azioni davvero insidiose. La ESSE3 dal canto suo offre una prova coralmente ottima, con poche sbavature e molto cinismo nello sfruttare quasi tutte le azioni utili (specialmente nel primo tempo); su tutte spicca la prestazione del bomber Tomassoni, vincitrice del Gibo d´Oro, che regala una prestazione di grande generosità in tutti gli spazi del campo: copre e contrasta le incursioni avversarie in fascia per poi ripartire a colpo sicuro verso la porta avversaria nella quale insacca ben due reti (e aiuta il primo autogoal avversario a pochi minuti dal calcio d´inizio). Ricordiamo peraltro in chiusura il ritorno al goal di Ale Chiffi, con il suo magico piattone stuzzicato su calcio d´angolo.
Nemmeno il tempo di festeggiare e le nostre devono subito preparare un´altra difficile sfida, la prima del girone di ritorno, contro il Lady Gaia, altra squadra che quest´anno si è rafforzata moltissimo con acquisti di livello e buone scommesse. Che non sarebbe stata una partita facile, dunque, lo si sapeva, forse non s´immaginava che sarebbe stata così tesa fino all´ultimo secondo! Diciamo subito che è stato un match abbastanza condizionato dall´arbitraggio, che sia da una parte che dall´altra ha fischiato falli a dir poco dubbi, elargendo punizioni e cartellini come regali natalizi anticipati: generosi ma decisamente poco graditi.
Un peccato francamente, perché per il valore delle giocatrici in campo sarebbe stato decisamente più gradevole vedere una partita più giocata e meno frammentata. La voglia comune di portare a casa qualche punto, le buone capacità in campo e la paura di commettere falli hanno pertanto mantenuto la partita sempre in bilico, con la ESSE3 sempre prima ad allungare (altra prova superba di Anna Tomassoni, che sigla una tripletta impreziosita da un goal di capitan Amoretti), ma ripresa immancabilmente dal Lady Gaia, pur grazie all´aiuto della buona sorte che all´andata aveva invece favorito le nostre ragazze (primo goal su deviazione della barriera, ultimo a 20 secondi dalla fine su tiro libero molto discutibile che prende il palo interno, entrambi dell´esperta Annalisa Betto, uno dei diversi acquisti di peso estivi del Lady Gaia, proveniente dal blasonato Campodarsego). In mezzo altri 2 goal subiti uno per colpa di una sfortunata paperona e l´altro, opera della giovane Laura Balbo (anche lei ex Campodarsego), nato su calcio d´angolo, specialità della casa delle ragazze di Limena, che tornano a casa soddisfatte dopo una grande prova di carattere. 4 a 4 il risultato finale, e va bene così.
Siamo arrivati così all´ultima uscita, domenica in quel di Lendinara (Rovigo), dove la ESSE3 ha fornito un´altra prova maiuscola, che le regala il primato della classifica assieme al Giarre, che tuttavia ha una partita in meno.
Resta il fatto che le ragazze di Mister Bonetto e del Presidente Cecchinato chiudono il 2011 con una gran bella figura, rimediata contro la squadra sorpresa del girone, lo Smile Bologna, nostra diretta inseguitrice.
Prima della partita una forte raccomandazione arriva dal mister: assolutamente vietato perdere, bisogna mantenere lo Smile a distanza. Detto, fatto: la partita inizia a ritmi altissimi (inevitabili su un campo di dimensioni ridotte) e le nostre iniziano subito a cercare la porta da ogni posizione. Subito iniziano a raccogliere risultati: arrivano i goal di Lodi e Chiffi (autrice di un´ottima doppietta, ma soprattutto di una prestazione imperiale), poi pareggiati da un paio di svarioni difensivi (il primo quasi comico, il secondo bravo lo Smile ad approfittarne). Il primo tempo si chiude sempre con la ESSE3 in vantaggio grazie a Tomassoni che permette alla squadra di andare negli spogliatoi un po´ più serena.
Secondo tempo sempre di grandissima intensità in cui lo Smile preme sull´accelleratore costringendo le ospiti a una grande attenzione in fase difensiva, che tuttavia non le salva dal goal del 3 a 3. E qui ancora lei, Alessandra Chiffi in stato di grazia, placa immediatamente ogni tentativo di rimonta avversario con un tiro dei suoi, angolato quanto basta per mettere fuori causa il portiere. E´ 3 a 4 per noi e Gibo d´oro stra-meritato per lei. Gli ultimi minuti questa volta non regalano brutte sorprese.
Bene, siamo giunti così alla fine di questo non rapido excursus che voleva rendere il giusto merito a quanto di buono fatto in queste partite, che, come già detto, ci vedono terminare il 2011 in testa con il Giarre, anche se forti di una partita in più.
E´ sicuramente un ottimo inizio per una squadra che oltre al buon gioco, ha trovato una coesione e una forza di carattere di cui non possiamo che essere orgogliosi.
Vi do dunque appuntamento alle prossime partite augurandovi di cuore un felice Natale e ... buon pandoro a tutti!!!
Fonte: BeeCharmer